sabato 29 dicembre 2007

Propositi


Anche questo anno sta per chiudersi; tempo di tirare le somme e di trovare quell'ordine nella mente, utile a fare spazio ai nuovi propositi per l'anno che viene.
Io non sono mai stato bravo a definire degli obiettivi annuali, non riesco a immaginarmi "anno per anno".
Questa mattina sono uscito a correre e ho intravisto alcuni bimbi che giocavano nel parcheggio davanti ad un palazzo, avidi come solo chi prova i regali appena ricevuti a Natale può essere: ecco, non mi sembra di discostarmi poi tanto da quello stato d'animo, i miei obiettivi mi sembrano molto personali, quasi egoistici e di certo non romantici o impegnati.
Non desidero un nuovo anno con la pace nel mondo per intendersi... anche se quest'anno ho finalmente superato la pigrizia (perchè si tratta sempre di quella) e dopo averci pensato per un sacco di tempo finalmente ho fatto una donazione a Emercency, quindi forse la pace nel mondo come desiderio ci sarebbe anche; diciamo che i miei pensieri per l'inizio dell'anno sono principalmente rivolti alle uniche questioni irrisolte che mi trascino in questa fine del 2007 e sono decisamente povere di spirito: cambiare le gomme alla motocicletta e non avere più dolore al ginocchio!
Ecco l'ho detto: sono desideri abbastanza materiali no? Però se ci penso sono le uniche cose che in questo momento mi danno pensieri e questo riflette un momento decisamente positivo e sereno della vita. L'anno ancora in corso è stato decisamente intenso, duro in alcuni momenti e difficile ma ho ricevuto anche grandi soddisfazioni e molto divertimento specie nella seconda parte quindi ora sono piuttosto appagato e mi ritrovo a litigare solo con un ginocchio che da mesi fa le bizze e spero si sistemi a partire da questi giorni (vedremo e ne parleremo in separato post) e con la "dina"...





...ovvero la mia moto che necessita gomme nuove e me lo fa capire ogni mattina che mi porta in ufficio con quella instabilità tipica delle gomme lise che si mischia anche a un ammortizzatore che ormai i suoi sessantamila km li ha passati.
Speravo di resistere fino a primavera, non per taccagneria ma perchè con questo gelo sono molto più a mio agio con il mezzo che uso abitualmente piuttosto di un mezzo di cortesia del meccanico, per quanto buono sia.
La vigilia di natale sulla padanapianura è scesa una di quelle brume che non si vedevano da anni qui ed io sulle due ruote slittanti procedevo ad andatura sostenuta, nel senso che andavo talmente piano che riuscivo a malapena a sostenere me e il mezzo: mi domando se le persone in auto che mi sorpassano in questi frangenti intuiscano la difficolta che uno può avere quando è costretto a viaggiare con la visiera alzata perchè la nebbia la bagna in continuazione, con scarsa visibilità eccetera... probabilmente gli automobilastri di qui pensano solo "ma guarda questo che mi sta davanti! non poteva starsene a casa?"
Ma io tengo le spalle larghe e vi costringerò a rallentare anche nel 2008 cari miei!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Tu sei di Milano, vero Marco? Bé ricordo che quando ero un baldo e scattante bersagliere in forza al 2° Battaglione a Legnano (il 4 Novembre 1973 mi sono fatto diverse ore di picchetto sotto la pioggia, a guardia del vostro beneamato Alberto da Giussano) e spesso mi recavo, con la mia A 112, la sera a Milano dove avevo una "cara" amica. E certe volte ho rischiato di non poter tornare in caserma a Legnano per colpa del fitto nebbione. Roba da non riuscire a distinguere neanche la striscia di mezzeria senza mettere la testa fuori dal finestrino. Eppure tantissime auto mi sorpassavano e si dileguavano in un attimo, nonostante la fitta nebbia. Mi sono sempre chiesto come facessere, a parte la conoscenza della strada e una certa abitudine alla nebbia, a viaggiare così forte in apparente tranquillità.
Ma leggendo delle tue difficoltà mi consolo e penso che ero io quello "normale" e i pazzi erano gli altri.
A proposito, bella davvero la tua Dina, secondo me si merita davvero un bel paio di Dunlop nuove, per le gioie e le sensazioni che ti ha dato e ti darà ancora. Nico Cereghini una volta mi disse: "Se per un auto le gomme sono importantissime, per una moto sono più importanti della moto stessa"

Marco ha detto...

Concordo su tutto tranne sul fatto che sono di Milano!
Rivendico la mia provenienza ligure: sono uno dei tanti "importati" :)
Mi son sempre chiesto anch'io come faccia certa gente ad andare forte con la nebbia e mi dico che sono solo fortunati ad arrivare a casa... putroppo ogni tanto vedo auto accartocciate ai bordi delle strade...
La dina avrà le sue dunlop di certo, mentre il mio ginocchio non prevede ricambi e i test di questi gioni non sono per nulla confortanti.

Anonimo ha detto...

Allora capisco, la nebbia non é proprio di casa in Liguria.
Per il ginocchio ti capisco perfettamente, mio figlio é già stato operato ad entrambi, a seguito di incidenti di gioco, ai legamenti crociati e collaterali.
E non é mai tornato al 100% di efficienza.

Dario ha detto...

Si parla di propositi per l'anno nuovo... Anche i miei non sono certo delle grandi cose... Sono piccolezze, i desideri di un ragazzo di 19 anni che non si è ancora scontrato con le difficoltà della vita... Quest'anno sono al primo anno di università, ingegneria meccanica, non certo una cosa facile, però ho iniziato bene, soprattutto considerando la mia proverbiale mancanza di voglia di studiare... Quindi spero che il 2008 continui così, in modo da non lasciarsi troppi esami indietro... Poi spero anche di trovarmi una ragazza... Da questo punto di vista il 2007 era iniziato bene e avevo incontrato forse la migliore ragazza che conosca... Senza tutte quelle "pare" (Questo penso sia un termine un pò dialettale, non so se si capirà... Comunque significa qualcosa tipo paranoie, seghe mentali...) tipiche delle ragazze di quest'età... Peccato non sia durata a lungo, complice anche la distanza e gli impegni scolastici (eravamo entrambi in 5 liceo...) che ci permettevano di vederci poco, però siamo rimasti in buoni rapporti, e ancora oggi la considero una delle migliori ragazze che conosca... Forse la migliore...


E questi erano i propositi, quelli che impegnandomi posso compiere...
Poi c'è una speranza... Questa è sicuramente la più importante... Però non dipende da me, io posso solo sperare che avvenga, non posso fare altro... Spero che un mio caro amico che nel 2007 si era ammalato gravemente torni sano e forte come prima... Adesso in teoria è già guarito e sta riprendendo con calma a uscire... In questi giorni sta facendo le ultime visite e poi dovrebbe essere tutto finito... Però speriamo non ci siano problemi...

Ancora l'inverno scorso avevamo progettato di andare in vacanza in moto per l'estate, sulle nostre fide 125... però poi è arrivata la malattia ed è saltato tutto... Forse quest'anno sarà ancora presto, ma spero che almeno per l'anno dopo ancora sarà abbastanza sano da poter compiere questo sogno... (Sempre che il caro Formigoni, Presidente della Lombardia, non si sogni di fare la sua famosa legge per bloccare le moto 2 tempi euro 0... come la mia...)

Nephiel ha detto...

uhm...io grandi pretese x il nuovo anno non ne ho :P ...mi basta ricominciare a star bene.....e magari anche riuscire finalmente a laurearmi XD

...se poi capitasse pure qualcos'altro di bello....bhè..meglio per me!!! ;P

Marco ha detto...

un discorso che si fa intrigante... le aspirazioni viste da diversi punti di vista in base all'età.
Dario per l'anima gemella non avere fretta, arriverà ma credo che al giorno d'oggi cercarla a ventanni sia rischioso, o meglio c'è il rischio di pensare di averla trovata quando non è così e poi non si riesce ad ammetterlo con se stessi