martedì 29 aprile 2008

Sesta lezione

è inutile che cercate la quinta lezione, non c'è!
O meglio, c'è stata ma non ci ho scritto su, semplicemente perchè non è successo nulla degno di nota.
La sesta è stata leggermente più interessante, quindi eccomi:
appena arrivo all'università (dopo i soliti 90 minuti di autostrada) mi dicono che mi hanno spostato la lezione dalla solita aula in aula magna! bene, penso, effettivamente per 6-7 persone in tutto un'aula da 50 posti è troppo piccola, meglio dargliene una da 200!
In più, per allettarmi, la burocrate mi dice che in aula magna c'è addirittura il proiettore dell'università e che posso usare quello....quasi svengo dall'emozione!
Arrivo in aula (magna), studenti 6 + 1 new entry (ora vi dico).
Il proiettore effettivamente c'è, ci sono anche un televisore, due videoregistratori e un microfono.
Accendo le varie prese ed interruttori, ma naturalmente funziona tutto tranne il videoproeiettore....
Gli studenti mi osservano passivi, come le pecore guardano il loro pastore mentre zufola seduto su un sasso; alla fine ci rinuncio e prendo il mio videoproiettore (è dell'università [l'altra mia università] ma lo uso solo io e lo sento un pò mio).
Ah, dicevo della new-entry, effettivamente c'è una novità (annunciata): è venuta la madre di una delle mie studentesse!
è una donna di mezza età, fa l'infermiera, e non so se è qui solo perchè interessata alla psicologia o perchè la figlia le ha parlato delle mie lezioni, fatto sta che è venuta a seguirmi. Le dò il benvenuto e inizio....
La lezione è stata ieri e ho già dimenticato gli esempi bislacchi che mi sono venuti, ormai il mio esempio preferito è la vacanza ad Ibiza (con tutti i vari corollari), quindi gliela sparo a piè pari in più occasioni.
Alla fine della prima parte della lezione, la mamma si alza, viene a salutarmi, mi fa i complimenti e se ne va.
Veniamo alla parte seria del mio intervento....
i ragazzi approfondiscono in classe con me dei materiali in inglese sui quali poi faranno un test a scelta multipla alla fine del corso. Il test non è obbligatorio, ma vivamente consigliato....
Ieri, leggendo uno di questi articoli, mi è venuto fuori un bello spunto per un'attività che avrebbe potuto sostituire il test, un'attività più stimolante, più educativa e formativa, qualcosa che potrebbe servirgli sul serio a sti studenti! Una relazione da fare su un argomento, e per la quale è necessario raccogliere dati sul territorio contattando aziende, enti turistici, il comune, i media, ecc.
Gli ho lasciato del tempo per decidere, sin da subito si sono create due opposte fazioni: i favorevoli e i contrari, spero per loro (e per il loro futuro) che accettino questa mia proposta, l'ho avanzata per il loro bene (che loro lo comprendano sarebbe già una conquista educativa significativa).

1 commento:

Marco ha detto...

pensa un po' che tra tutti gli studenti l'unica che sembra più vivace è la madre :-D
o cambi platea studentesca o ti dai a lezioni per l'università della terza età
ehehehe