giovedì 1 maggio 2008

In questo mondo di ladri

Un paio di giorni fa in ufficio siamo stati vittime di una visitina di ladruncoli che nottetempo hanno divelto le sbarre di ferro con una fiamma ossidrica, scassinato una finestra e poi rovistato un po' ovunque alla ricerca di "robe" appetibili, identificate in due portatili un videoproiettore ed un cellulare.
Per fortuna poca cosa rispetto a macchinari ben più costosi e importati.
Due cose mi hanno impensierito del fatto: la prima è la mia poca accortezza entrando in ufficio, solitamente sono abbastanza attento e curioso ma quella mattina nelle stanze dove sono entrato c'era in fondo poco disordine ed io ho avuto solo un languido dubbio sui ladri subito soppiantato da un disordine lasciato piuttosto la sera prima dai colleghi, mentre il capo quando ha visto il suo ufficio ha (ovviamente) visto subito che mancavano all'appello i portatili.
In quel momento mi sono sentito abbastanza fesso per non aver dato maggior peso al mio dubbio e magari aver girato tutte le stanze; non che sarebbe servito ma...

L'altro dubbio è più generale e mi ricollega al post "emigrare": abbiamo chiamato i carabinieri, sono arrivati non appena hanno avuto un uomo (un ragazzo è meglio dire) a disposizione e hanno fatto.... nulla!
Preso nota e consigliato di passare poi in caserma a fare la denuncia... come sempre accade una bella allargata di braccia come a dire "che ci volete fare".
Ma noi siamo abituati a "squadra di polizia", "ris", "ros", "csi", gente che viene e indaga mentre qui non guardano neppure, o forse lo fanno solo se c'è del sangue non lo so, però una volta non si dava la caccia anche ai ladri di polli? è normale che i delinquenti si sentano al sicuro se nessuno li cerca.
Non dico che in casi di furto si debbano prendere le impronte (ma poi perchè no? costa tanta fatica rilevare impronte o prendere i mozziconi di sigaretta per il dna? in fondo i furti in appartamento sono ormai comuni come i calli alle mani) e sguinzagliare i cani ma anche solo i numeri di serie dei computer rubati? i numeri di seri dei cellulari per un blocco o meglio per rintracciarli? niente...perchè? mancano le persone o non esiste più la figura dell'investigatore?
e tutto questo accade solo in questo paese di m**** dove siamo completamente abbandonati a noi stessi da chi dovrebbe proteggerci? o succede in tutto il mondo (e io non credo proprio che la questione sia uguale negli altri stati)?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Marco, come dissero a me quelli della Polizia, 21 anni fa quando rientrai il pomeriggio di Natale e trovai la casa svaligiata, "lei guarda troppa televisione", perchè avevo chiesto se non era il caso di rilevare una chiarissima impronta di tutta la mano sul vetro della finestra.
L'unica cosa che seppero dirmi fu che ero stato molto fortunato per il fatto che non avevano rubato i miei fucili da caccia, altrimenti avrei passato seri guai per la "omessa custodia". Comunque per tornare ai giorni nostri, ieri sera sono rientrato a casa e ho trovato la mia seconda auto con la serratura della portiera sinistra forzata e rotta e naturalmente era sparita la radio. Oggi sono andato all'Euronics per vedere quanto mi sarebbe costato ricomprarla ed ho trovato un modello simile, più aggiornato con ingresso aux per lettore mp3 alla stratosferica cifra di...59 euro. Secondo voi quel tossico che ha rubato la mia radio quanto ricaverà dalla vendita? 15 euro, forse? Forse nemmeno, ma in compenso io dovrò sostituire il blocchetto serratura con una spesa sicuramente superiore a quella della radio, e meno male che non mi hanno rotto un vetro...
Che dire gente, se il mondo va così fra un pò non ci resterà che chiudersi in carcere e lasciare tutti i delinquenti fuori a scannarsi fra loro. Un concetto simile a quello dell'Arca di Noè per capirsi. Se 5 ragazzi pestano a morte un coetaneo per una sigaretta, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa, anzi tutto direi...
Ma non crediate che all'estero sia tanto meglio, forse certe cose vanno meglio che qui ma ce ne sono altre che fanno orrore.

Marco ha detto...

infatti il mio post voleva proprio essere una specie di raccoglitore di opinioni visto che tra tutti abbiamo avuto esperienze sia di viaggi esteri sia di furti subiti più o meno direttamente.
Il tuo aneddoto mi fa venire in mente la mia povera uno che fu per 15 anni di mio padre e per altri 5 mia e negli ultimi subì l'onta di ladri inesperti più volte: ho cambiato cento volte serrature e blocchetti mannaggialloro!!!