Dove eravamo rimasti? ah già indietro sin dalle vacanze: facciamo un po' d'ordine!
Ho attraversato e attravero un periodo in cui si sono accavallati un migliaio di piccoli cambiamenti che hanno modificato la routine quotidiana, cambiamenti tutti positivi e molto leggeri che però mi stanno portando via del tempo, o forse non mi concedono di organizzarmi come al solito e mi sto ritrovando sempre a rincorrere il tempo che manca.
Passerà immagino e tornerà tutto sui binari di una tranquillità la cui ricerca proprio ha innescato molti di questi cambiamenti: è contorto abbastanza?
Partiamo dalla scintilla: le vacanze!
Già prima delle ferie avevo addosso una tendenza al benessere sereno, probabilmente dovuto alla regolarità degli impegni, al lavoro poco stressante e al tempo libero buttato sulla corsa che è un grande aiuto allo scarico psicologico.
Durante le vacanze poi ho avuto modo di conosce l'isola d'Elba di cui mi sono semplicemente innamorato: è una piccola corsica in miniatura, purtroppo senza corsi ma per fortuna senza francesi, insomma un posto dove un giorno avrei piacere di comprare una casetta anche se Stefano mi ha già detto che i prezzi sono pro-pro-proibitivi.
Il clima di estremo relax con cui ho vissuto quei giorni è stato assolutamente un toccasana e mi dispiace che forse i miei compagni di viaggio, AleMamy&Papy, non siano riusciti a rilassarsi altrettanto (magari si, dal mio punto di vista mi sentivo il più agiato: forse due estati di seguito in ferie con signora e genitori non è conveniente, ma noi siamo una strana e atipica famiglia).
Il momento più esplicativo penso sia stata una sera mentre correvo lungo una strada che costeggiava la costa tra Marina di Campo e Fetovaia passando per Seccheto con il sole appena prima del tramonto ed un mare splendido che mi entrava negli occhi come una musica ottima filtrava nelle orecchie: ho ringraziato il cielo, o chi ci si nasconde dietro, o il caos degli elettroni e dei bosoni (ha importanza in fondo?) per quel momento incredibile che stavo vivendo.
Comunque dicevo, anche questa vacanza ha contribuito alla valanga di piccoli cambiamenti arrivati a settembre...
Passerà immagino e tornerà tutto sui binari di una tranquillità la cui ricerca proprio ha innescato molti di questi cambiamenti: è contorto abbastanza?
Partiamo dalla scintilla: le vacanze!
Già prima delle ferie avevo addosso una tendenza al benessere sereno, probabilmente dovuto alla regolarità degli impegni, al lavoro poco stressante e al tempo libero buttato sulla corsa che è un grande aiuto allo scarico psicologico.
Durante le vacanze poi ho avuto modo di conosce l'isola d'Elba di cui mi sono semplicemente innamorato: è una piccola corsica in miniatura, purtroppo senza corsi ma per fortuna senza francesi, insomma un posto dove un giorno avrei piacere di comprare una casetta anche se Stefano mi ha già detto che i prezzi sono pro-pro-proibitivi.
Il clima di estremo relax con cui ho vissuto quei giorni è stato assolutamente un toccasana e mi dispiace che forse i miei compagni di viaggio, AleMamy&Papy, non siano riusciti a rilassarsi altrettanto (magari si, dal mio punto di vista mi sentivo il più agiato: forse due estati di seguito in ferie con signora e genitori non è conveniente, ma noi siamo una strana e atipica famiglia).
Il momento più esplicativo penso sia stata una sera mentre correvo lungo una strada che costeggiava la costa tra Marina di Campo e Fetovaia passando per Seccheto con il sole appena prima del tramonto ed un mare splendido che mi entrava negli occhi come una musica ottima filtrava nelle orecchie: ho ringraziato il cielo, o chi ci si nasconde dietro, o il caos degli elettroni e dei bosoni (ha importanza in fondo?) per quel momento incredibile che stavo vivendo.
Comunque dicevo, anche questa vacanza ha contribuito alla valanga di piccoli cambiamenti arrivati a settembre...



2 commenti:
A proposito di Elba, nella tua prima foto mi sembra di riconoscere l'isoletta della Palmaiola, che insieme a Cerboli si trova di fronte alla Punta di Cavo. Era una delle mie mete di pesca preferite quando avevo casa a Punta Ala e andavamo a pescare con il mio amico Renzo, con la sua splendida barca, un fisherman americano di 10 metri.
Proprio li alla Palmaiola, una mattina presto di Giugno, abbiamo pescato il dentice più grosso mai visto, un bestione di 9 kg. con 2 denti che sembravano quelli di Klaus Kinski in Nosferatu.
Le nostre mete erano, oltre alle due isole suddette, la zona di Punta Calamita a sud est, quella di fronte a Lacona dove ci sono gli scogli chiamati Gemelli (ricciola di 24 kg)e anche la secca che si trova vicino a Cavo, esattamente accanto alla rotta dei traghetti. Il che era abbastanza fastidioso per le onde ma a una zona molto ricca, credo che in totale ci abbiamo tirato fuori almeno 100 kg di pesce tra ricciole, dentici e lecce.
Adesso non c'é più il pesce di una volta, non c'é più la barca e nemmeno la mia casetta, peccato.
Stefano finalmente dopo tanto tempo...ormai su travian non ci troviamo più e facciamo orari diversi, poi adesso è solo un gran spostare risorse x la meravgilia ma ormai quasi ci siamo!!!
No la prima foto è lo "scoglietto" fuori dalla baia di Porto Ferraio: ma punta ala dove si trova?
Però anche pescatore, ormai non mi stupisco più dei tuoi mille volti ma ogni volta è una piacevole sorpresa ed altrettanti piacevole aneddoto: guarda che ormai ho fatto l'abitudine :-D
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