oki, oki...come richiesto posto anche il panorama dall'altro lato della casa...preciso che avevo messo l'altro lato xè è mooolto + suggestivo con le piccole casette con la neve sui tetti, la montagna, la nebbiolina, le stardine sporche di neve intoccata... ;P
qui invece vi beccate solo lo spazzaneve ahahha XD ormai avevano già pulito le strade e i parcheggi..e non si nota quasi la neve XD ..cioè..mi si smorzava l'atmosfera del post se mettevo questa ;PPPPPPPPP
giovedì 27 novembre 2008
ok..non vivo "sui monti con Annette"! XD
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Nephiel
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mercoledì 26 novembre 2008
Battle for Wesnoth
Il gioco è un classico gioco di ruolo a turni e questi non sono troppo rognosi ( a me i turni di solito non piacciono): la strategia conta molto insieme alla superiorità numerica...insomma io lo sto provando e mi diverte. Provatelo anche voi e poi ci organizziamo una battaglia tutta nostra.
www.wesnoth.org/start/1.4/index.html.it
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Marco
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lunedì 24 novembre 2008
ohohoh....
...sorpresa!
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Nephiel
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Categoria: curiosità
sabato 22 novembre 2008
Surreale
Ieri sera tornando a casa ho visto un tizio che correva ai margini della via di campagna, anzi non l'ho visto bensì mi ha illuminato: infatti il runner correva sulla strada buia con indosso un caso con luce sulla fronte, come i caschi da minatori o forse era proprio un casco da minatore.
Il fatto mi ha ricordato quando tempo fa avevo pensato che mi sarebbe tanto piaciuto correre con in una tasca una sirena di quelle da stadio e nell'altra il mio martello da geologo (3,5 kg di spesso acciaio con picozza) per poter suonare la carica alle auto che mi sfrecciano a due millimetri e magari sradicargli lo specchietto con un colpo preciso tanto per insegnagli che non esistono solo loro sulla strada.
Del resto i runners, almeno qui, sono abituati al surrealismo - un esempio di dialogo che mi è capitato tempo fa (giuro che è tutto vero):
scena - automobile che mi supera sulla strada, poi accosta e fa inverrsione andando in retro senza guardare e venendomi addosso per cui io devo schivare e aggirare l'auto
me: "ma checc**** e almeno guarda dietro no? se ci fosse stato un bambino non ti avrebbe schivato..."
ai (non è artificial intelligence bensì automobilista idiota): "evvabbè ma anche tu scusa mi vedi che faccio manovra, metti la freccia e ti porti al centro della strada"
...
..
.
io ho risposto con un vaffa ed ho tirato dritto, tanto non è possibile intavolare una qualche forma di comunicazione con gli ai.
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Marco
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martedì 18 novembre 2008
domenica 16 novembre 2008
facebook, parliamone
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Marco
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venerdì 14 novembre 2008
Homo Tecnologicus
Perchè la presa per il caricabatterie del telefonino è diversa per ogni modello?
Perchè i montanti dei cassetti dei mobili vengono modificati ogni anno?
Perchè le rotelle da carrelli in vendita sono tutte di dimensioni differenti a quella originale?
Perchè le cose dello stesso tipo non vengono assemblate con le stesse viti e bulloni?
Perchè per cambiare una lampada al neon con una normale si deve arrivare ad adattare e modificare pezzi di tre lampadari differenti?
Perchè mi vendi una spina da inserire nella presa accendisigari dello scooter costruendola due cm più lunga del cassetto porta-oggetti dove va inserita?
Perchè nel mondo tutti gli attacchi per l'asse del water sono differenti dal mio?
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Marco
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lunedì 10 novembre 2008
corri, corri ... e misura!
Sono tre settimane che corro sentendo molta stanchezza, evvabbè.
Però sono tre settimane che mi sembra anche di spingere forte e nonostante tutto i tempi crollano... ma cos'è? ma com'è? ma chissà? boh bah
Poi mi viene il dubbio, "vuoi vedere che"... ritorno sul percorso con la moto e misuro... ma guarda un po' il mio giro da 1 km è in realtà un giro da 1,1 km
nooooooooooo
insomma invece che correre a 5,20 al km in realtà andavo a 4,45
come diceva la pubblicità " la potenza è nulla senza controllo"
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Marco
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20:38
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venerdì 31 ottobre 2008
venerdì 24 ottobre 2008
Cambiamnti...parte3
Il più grosso dei due è anche il più periglioso - il babbo della mia cara ama definirlo un "salto mortale triplo senza la rete sotto" - e si tratta del cambio di negozio: da settembre l'attività si è trasferita in un negozio nella via centrale del paese con tutte le conseguenze che si immaginano.
Intanto un trasloco che è durato giorni e giorni ed ancora lascia strascichi di scatole da spostare e vecchi magazzini da liberare e scaffali da smontare e rimontare, trasloco cui tutta la famiglia ha partecipato più o meno "spintaneamente".
Poi mettiamoci la buona cosa che essendo in centro il passaggio è maggiore dunque si spera lo siano anche le entrate, e la preoccupante cosa che invece l'affitto è abnorme e tutti i lavori di sistemazione e pulizia e inaugurazione sono state mazzate mica da ridere.
Insomma proviamo e speriamo e vediamo come la và!
Il giorno dell'inaugurazione eravamo tutti sfiancati perchè abbiamo anche fatto le corse per aprire durante la domenica di festa del paese e la calca della gente incuriosita dai colori degli articoli (o dai dolcetti gratis? mah...) ci ha fatto molto piacere e quasi stupito: ci sono stati momenti in cui credevo che dentro al negozio ci fosse stipato tutto il paese. D'altro canto l'affluenze ci ha tolto le ultime gocce di energia e comprensione... a tutti tranne che a lei, che ho notato danzare come una libellula tra la folla elargendo sorrisi e battute a destra e a manca.
Devo dire che spesso mi lamento perchè alla sera è stanca ma forse non sono mai stato onesto ammettendo che è anche difficile arrivare a chiudere un negozio alle 19,30 dopo aver servito i clienti, consegnato in giro per la (le) città, sistemato magazzini, e tornare a casa al buio quando ormai la giornata è finita e trovare ancora entusiasmo.
Servirebbe una bella organizzazione che la mia signora non ha sempre però bisogna darle atto che ha una grande tempra per fare il mestiere che fa, la maggior parte delle volte tutta sola.
Ogni anno arriva di solito al 25 dicembre distrutta per lo sforzo che in quel mese si moltiplica, quest'anno l'ondata è partita anche molto prima con il trasloco e tutte le preoccupazioni ed i casini per lavori e lavoretti da sistemare quindi si merita davvero un grande regalo ed io ho deciso di regalarle un Natale di quelli che si classificano tra quelli indimenticabili.
O forse solo un natale borghese? non lo so però ho cercato, e sto cercando, di organizzarle alcuni giorni di follie più o meno sfrenate, un pacchetto che con un termine definirei "disperaviglioso" (dispendioso e meraviglioso) e che spero diventi una torta ben riuscita e non una brodaglia.
Qualcosa che faccia risollevare la mia cara Libellula
(quando saremo ritornati vi racconterò)
Il secondo cambiamento è il passaggio da allievi a co-conduttori: quest'anno corsi di tango per noi che li abbiamo fatti tutti non ce ne sono più così il nostro insegnante ci ha fatto la proposta oscena: dargli una mano nel corso dei principanti! Insomma eccoci trasformati nei "velini" del corso, io del tutto marginale ma lei è la star perchè fa da dama al maestro mostrando le varie figure e si becca gli applausi quando intrecciano coreografiche "piroette".
Anche in questo caso lei non si rende conto di quanto sia leggera: certo sarà merito dell'esperienza dell'insegnante che sa esaltare la postura della propria dama ma quando la vedo ballare il tango rimango spesso stupito della grazia che a volte la pervade, di solito quando si lascia andare perchè se ci pensa allora la magia si perde.... ah se solo si volesse lasciar andare, oppure se si imegnasse con più passione, cosa ne verrebbe fuori dico io?
Beh questi cambiamenti si stanno trasformando in una serenata quindi questa la dedichiamo all'Ale....
This one goes out to the one I love
This one goes out to the one I've left behind
A simple prop to occupy my time
This one goes out to the one I love
Fire, fire, fire
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Marco
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18:12
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