Ieri sera ho ripreso la motocicletta dopo il trattamento-gomme: non sono convinto si sia risolto esattamente come volevo io ma è davvero difficile fare prove su strada e "pulire" un set di gomme nuove quando piove a catinelle, poi la difficoltà si esalta parecchio su queste strade provinciali che non appena inizia a piovere si spaccano e prendono la forma di distesa di crateri dell'ordine di dimensioni che sta tra i mari lunari e le faglie marziane.
Mi domando spesso come facciano tutti a viaggiare tranquilli rischiando ogni minuto una caduta clamorosa; forse non aspettano altro che denuciare la società che gestisce la strada - parentesi: perchè le provinciali che sono per più trafficate, con camion e furgoni ogni giorno, sono le strade con gli asfelti più penosi del mondo che non durano un mese interi? - una volta da sotto un furgone è spuntato un macigno che non ho saputo evitare e ho compiuto un volo molto poco pindarico e solo per pura fortuna sono riuscito a non capitolare...
Comunque il ritorno al trasporto solito mi ha fatto tornare alle abitudini che ognuno si ritaglia nel viaggio ufficio-casa, specie al mattino: tutti gli angoli che inconsciamente verifichi ogni volta he passi, le facce che sempre trovi allo stesso angolo e che impropriamente pensi ormai di conoscere. Alzo sempre la testa ogni mattina sulla curva della chiesa perchè so che alla finestra del secondo piano c'è un vecchino che scruta il paese in cerca di chissà quali mete, e poco più avanti il giovane vigile che presidia le strisce pedonali per consentire l'attraversamento dei bambini che vanno alle scuole, con un atteggiamento impostato sullo stile dell'ispettore Callaghan.
Alzo sempre la mano in segno di saluto visto che ormai siamo per un secondo ogni giorni come dei buoni amici e ogni tanto, non sempre, lui si lascia sciogliere e risponde al saluto, forse pensando "ma questo lo conosco?".
Comunque il ritorno al trasporto solito mi ha fatto tornare alle abitudini che ognuno si ritaglia nel viaggio ufficio-casa, specie al mattino: tutti gli angoli che inconsciamente verifichi ogni volta he passi, le facce che sempre trovi allo stesso angolo e che impropriamente pensi ormai di conoscere. Alzo sempre la testa ogni mattina sulla curva della chiesa perchè so che alla finestra del secondo piano c'è un vecchino che scruta il paese in cerca di chissà quali mete, e poco più avanti il giovane vigile che presidia le strisce pedonali per consentire l'attraversamento dei bambini che vanno alle scuole, con un atteggiamento impostato sullo stile dell'ispettore Callaghan.
Alzo sempre la mano in segno di saluto visto che ormai siamo per un secondo ogni giorni come dei buoni amici e ogni tanto, non sempre, lui si lascia sciogliere e risponde al saluto, forse pensando "ma questo lo conosco?".
Dietro un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare,
come del resto alla fine del viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare
Bella ragazza, begli occhi, bel cuore, bello sguardo da incrociare
sarebbe bello una sera poterti riaccompagnare
Accompagnarti per certi angoli del presente
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria
come del resto alla fine del viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare
Bella ragazza, begli occhi, bel cuore, bello sguardo da incrociare
sarebbe bello una sera poterti riaccompagnare
Accompagnarti per certi angoli del presente
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria

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