venerdì 23 maggio 2008

Sai, la gente è strana...2

Ieri stavo pranzando come al solito al bar durante la mia pausa pranzo, comodamente seduto in quel momento di attesa tra la fine della pasta e l'inizio del caffè mentre leggevo distrattamente la prima pagina di un quotidiano.
La mia mente assorta ha avuto come un brusco e insieme leggero risveglio ripercorrendo le parole appena lette che recitavano come eroicamente l'attuale governo avrebbe abolito l'ICI e come nello stesso tempo dichiarasse che mancavano all'appello una ventina di miliardi (!) in cassa per quadrare i bilanci: siccome lo stop mentale era tra il brusco ed il leggiadro ho trovato un nuovo pensiero su cui dirigere la mente ed i sensi.
Il nuovo pensiero si è manifestato ascoltando involontariamente una conversazione al tavolo accanto, o meglio l'ascolto non è stato involontario quanto subito visto che la signora in questione berciava come avesse il megafono: dunque, la conversazione vedeva protagoniste ben quattro donne di cui due ragazzine in età scolare (medie immagino) e le rispettive madri. Ora, una delle due adolescenti si lamentava di un qualche tipo di scherzo subito da un/una compagno/compagna a scuola che evidentemente non era un caso ma un'abitudine, per lo meno così io ho immaginato visto che la figlia a differenza della madre non urlava.
La risposta della madre che mi ha sconcertato e dato un grave impulso alla reazione è stata la seguente:
"tu devi imparare a reagire! la prossima volta gli dici di farsi i C***I SUOI e prendi il flauto e glielo SPACCHI in TESTA! Non ti preoccupare, poi di flauti te ne ricompro due ma tu glielo devi spaccare qui in mezzo alla fronte!".
Non so davvero spiegare il mio ribollire interiore e l'impeto, però mi sono alzato di scatto ed ho attraversato la sala dirigendomi verso il fianco del bancone del bar dove entrando avevo notato uno spazzolone per pulire i pavimenti appoggiato al muro; con una calma innaturale ho preso lo spazzolone svitando il manico dalla testa e con in mano il manico mi sono sistemato davanti al tavolo delle signore.
Divaricando le gambe leggermente ed assumendo la corretta posizione ho iniziato a roteare il bastone secondo una famosa tecnica kung-fu: ora, io non mi intendo poi molto però devo dire che ripensandoci lo stile non era affatto malvagio, e comunque lo scopo era di attirare l'attenzione del tavolo alle mie mosse abbastanza da dare retta a ciò che facevo ma non altrettanto da avere una vigile visione degli eventi che stavano per capitare: lo scopo fu perfettamente raggiunto, infatti la donna non si rese conto neppure per un istante che la stavo colpendo con violenza in testa con il manico legnoso di uno spazzolone.
La signora ha strabuzzato gli occhi ed emesso un suono gutturale basso e smorzato accasciando la testa sul tavolino e le braccia lungo il corpo in una posa un po' ridicola, mentre le altre commensali mi guardavano con aria incredula e indecise se urlare o solo temere che una cosa del genere stesse per capitare anche a loro a breve.
Devo dire che in quell'attimo ho pensato di aver fatto una enorme stupidaggine però l'orgoglio mi ha impedito di crollare: ho finto un estremo autocontrollo portando le mani al collo della donna e per fortuna il battito era presente e regolare, segno di uno svenimento ma nulla di più: beh forse una commozione, non saprei.
Prima che qualcuno dicesse qualcosa ho dato le mie generalità all'altra donna ed annunciato che la malcapitata poteva tranquillamente denunciarmi dopo essere rinvenuta ma che poi non si sarebbe dovuta stupire quando negli anni a venire avessero denunciato lei e sua figlia perchè spaccava i flauti in testa ai compagni: a quel punto non potevo fare altro che andare a pagare il mio conto alla cassa continuando a fingere calma olimpica per poi dileguarmi...
Ovviamente non è successo niente di tutto ciò anche se devo dire che l'impulso di spaccare qualcosa in testa alla signora l'ho avuto proprio per l'arroganza e la durezza con cui ha consigliato alla figlia di essere violenta per riparare ai torti subiti. Avrei voluto per lo meno inserirmi nella conversazione ammonendo la signora ma tanto sarei solo passato per un rompiscatole che non si fa gli affari suoi e magari avrei scoperto che madre e figlia erano esasperate da un bullo con cui non si ragiona o cose del genere.
Però la situazione mi ha colpito (non con uno spazzolone... mica ci sarete cascati?) e mi ha fatto pensare all'educazione che stanno dando alla prossima generazione di adolescenti.

13 commenti:

Pikkio ha detto...

hihihihihi.. certo che immaginarti che rotei un bastone e lo dai in testa ad una tizia (con calma e freddezza olimpica), è davvero impossibile! :P

comunque bella romanzata! ;)

e comunque devo dire che io sono uno che dice (e spesso fa..) cose del genere. non credo assolutamente nelle istituzioni come dispensatrici di giustizia (ho avuto mille esempi, anche recenti..). preferisco sempre fare da me, e spesso lo consiglio anche agli altri.
non so cosa direi a mio figlio in queste situazioni, ma probabilmente se il tipo è uno con cui non si può ragionare (purtroppo ne è pieno il mondo) gli direi più o meno la stessa cosa della signora, magari aggiungendo che se poi la maestra o i genitori del tipo hanno qualcosa da dire, me li mandi a casa che ci penso io.

e non ridete, perchè io sarò rachitico ma se mi incazzo sono una iena, testimone mia sorella! ;P

p.s. io alle medie, ho preso a cazzotti un mio compagno in mezzo alla classe, perchè aveva usato il mio pulisci flauto per pulire il suo (questo era un puzzone schifoso..). e non gli ho spaccato il flauto in testa solo perchè mio padre a me non ne avrebbe comprato un altro..
non mi reputo una merda per questo mio modo di reagire ai soprusi, essere calmo e legale non porta quasi mai a nulla.

Marco ha detto...

ahhhh adesso vogliamo sapere tutto!!! la testimone si faccia avanti e racconti la violenza del fratellone, suvvia.

Anonimo ha detto...

Grande Marco...magari una randellata sul cranio l'avrebbe rinsavita, si sa mai...comunque al di là dell'episodio in sé è vero che le nuove generazioni non vengono su bene, colpa prima dei genitori.

Ora, ovviamente, vogliamo sapere di quali orrende atrocità si è macchiato Pikkio :-D

Alessandro ha detto...

mamma mia! all'inizio la cosa sembrava verosimile anche a me!
Già mi ci vedevo a portarti le arance sicule a S. Vittore! ahahah

Anonimo ha detto...

così su due piedi mi vengono in mente cose in generale che ha fatto a me -_-'' ..tipo le ortiche...le forchettate sulle mani xè gli fregavo le pattine...o la fissa x gli tsubo XD ( che se esistevano davvero sarei esplosa mille volte ;P ) di solito a legnate si prendevano di + lui e l'altra sore.. io essendo mooolto intelligente me ne tenevo fuori + possibile ahahhah anche xè già provava a farmi fuori di suo coi giochi che si inventava..(e Pikkio non inventare scuse che quello del bob non era un gioco divertente!! ;P )..che se poi me le andavo anche a cercare non sarei arrivata ad oggi XD (anche xè pure di mio avevo già la tendenza a farmi molto male ahhaahh XD )
...di altri episodi extra family mi ricordo quello del tizio dei petardi a scuola ahahah XD ma li non ricordo se aveva agito solo in maniera psicologica o se l'aveva pure menato :P

Anonimo ha detto...

gli avevo messo le mani... :P e a quel tipo (alle elementari) gli ho messo le mani anche durante una lezione tenuta da sua sorella (che ci faceva da supplente occasionale..).

diciamo che non ho mai fatto cose estreme come violenza, ma quando mi incazzo non guardo in faccia a nessuno. :P

e non è vero che attentavo alla vita di nephiel inventando giochi pericolosi, era lei che era un tordo e si faceva sempre male! :P

Marco ha detto...

e sarebbe stata l'occasione di mangiare le vere arance tarocco, cavoli!
che qui "tarocco" vicino alle arance vuole dire che sono una solaaaaa

com'era il gioco del bob scusate? a sto punto mi fate smaniare di curiosità :-)

ma hai scritto male e gli fregavi le patatine o davvero c'era una lotta fratricida per le pattine????
:D

Anonimo ha detto...

il gioco del bob in realtà è stato un episodio (o forse due, ora che ci penso.. :P ) nel quale, senza premeditazione, nephiel si ritrovava da sola sul bob (a 3-4 anni credo..) perchè io e l'altra mia sorella venivamo sbalzati fuori dopo un salto (ovviamente essendo lei la più piccola stava sempre incuneata davanti mentre io ero in pizzo sul fondo del bob e l'altra sorella seduta tra noi due). in queste 2 occasioni il bob se ne andava pianopiano verso la fine della pista (una discesina in semipendenza, niente di pericoloso) mentre io e l'altra sorella urlavamo a nephiel di frenare, ma lei, probabilmente troppo piccola per capire o troppo spaventata si lasciava trasportare dal bob fino a schiantarsi una volta su una rete che c'era in fondo alla pista e un'altra volta su un cumulo di neve a fianco ad una macchina parcheggiata.. ^_^ ragazzi sono state 2 scene che ad averle filmate avremmo vinto paperissima! ahahahahah :D

p.s. ovviamente, anche se nephiel continua a rinfacciarci sta storia, non si è fatta assolutamente nulla in nessuna delle due occasioni! ;)

Anonimo ha detto...

ahahhahahaha non è vero!! erano veri attentati!! ahahhah XD xè non mi avevate mai spiegato che il gioco era di saltare :P poi da come mi incastravate dentro il bob dovevo alzarmi e far dei passi x arrivare al bordo e buttarmi..quindi una cosa poco fattibile x una gnoma di bimba che poi non sapeva neanche di doverlo fare :P ....senza parlare del fatto che infagottata com'ero nella tuta da sci, sciarpe, guanti e cappello non mi accorgevo manco che eravate già saltati XD
...e poi non andava piano..affatto! ..andava velocisssssimo!!vedevo le cose sfrecciarmi accanto tipo vista dalla ferrari in piena corsa ;PPPPPPPPPPPP

e non mi son fatta male xè c'ho la pelle dura e xè avevo strati e strati di vestiti x proteggermi dal freddo che mi han fatto da airbag che ti credi ahhaha ;P
...xò la neve "chissà xè" la odio -_-''


no le pattatine ero io a fregarle al solo scopo di fregarle XD ..anche xè al tempo non ero una che mangiava tanto..anzi..mangiavo un sacco di dolci ma di cibo vero solo lo stretto indispensabile..x cui non le fregavo x fame anzi..da noi nostra mamy ha l'abitudine di fare vagonate di cibo :P

Anonimo ha detto...

Marco ti giuro che mentre leggevo il tuo post ho avuto come un brivido, seguito da una visione di te che "davi fora de matt" tipo Michael Douglas in "Un giorno di ordinaria follia"
Ho letto tutto il post senza prendere fiato.... ma sei uno scrittore nato!! Devi coltivare questa tua vena Kinghiana (nel senso di S.King)

Marco ha detto...

grazie Stefano, come credo di aver gia detto mi piacerebbe fare certe "coltivazioni" ma non ho abbastanza vena o forse non ho le "conoscenze giuste".

I vostri trascorsi sul bob mi anno ricordato una giornata sulle piste da sci in cui vidi un bambino col bob che si lanciava per la discesa e puntava dritto all'unico albero nel giro di 2 km: come un kamikaze appena prima dello schianto si alzò in piedi nel bob e urlò "mamma, lo prendo"! dopodichè abbracciato al tronco cominciò a piangere e noi a ridere...

Blog su blogger di Tescaro ha detto...

Interessante il vostro blog, passerò ancora a leggere i post
buona giornata da Tiziano

Marco ha detto...

benvenuto Tiziano!