lunedì 31 marzo 2008

Terza lezione

Oggi il mio pubblico era composto da 5 vittime/studenti. Se continuano a descrescere a questo ritmo non arriverò a finire il corso....
Dato che ci impiego circa 90 minuti ad arrivare a destinazione, ogni volta il mio arrivo è accompagnato da un bisogno impellente di fare pipì. Quindi entro in classe sempre di fretta, abbandono tutte le mie cose sulla cattedra (notebook, proiettore, ecc.) e mi catapulto in bagno.
Preferisco fare così piuttosto che fermarmi in qualche piazzuola di sosta in autostrada - anche questi sono problemi della classe docente!
Collegato a questo problema è quello di parcheggiare la macchina all'interno del posteggio riservato ai docenti, dato che non ho l'apposito telecomando, ogni volta devo disturbare qualcuno della segreteria per aprirmi il cancello o sperare che qualcuno entra/esca proprio in quel momento, con il conseguente rischio di rimanere bloccato.
Dato che ottenere un telecomando sembra sia qualcosa di troppo elitario, penso che lascerò la macchina nel posteggio per i comuni mortali d'ora in poi.
Il secondo passo (dopo la pipì) è quello di reperire la prolunga - oggi siamo arrivati alla conclusione di questa mia piccola tragedia personale, nel senso che la prolunga proprio non è arrivata in quanto il tizio della sala informatica (unico luogo ove ne sia presente una) non si è presentato.
Ho provato a corrompere gli studenti e farla portare a loro (mi hanno guardato malissimo), ma invano; non mi resta quindi che portarmi dietro anche questa per le prossime 9 lezioni.
Il terzo passo è fare lezione, con tutta una serie di pause (1 o 2) intermedie, dato che si tratta di 4 ore di lezione.
Oggi ho parlato di motivazione, e in ordine sparso ho citato:
- l'orgia in stile nazista di Mosley (vedi Repubblica)
- i videogame di simulazione tipo Simcity
- la Sagra dell'Olio del mio paese
Confesso che sono stato meno originale rispetto al passato, ma l'argomento non mi ha dato molti spunti di riflessione per lanciarmi in voli pindarici.
Abbiamo inoltre completato il primo degli articoli in inglese che tratteremo collateralmente, ci abbiamo impiegato 2 ore e alla fine erano sfiniti. Con questo ritmo ne faremo al massimo 5 dei 12 previsti, ma meglio di niente!
Appuntamento alla prossima lezione - tra 2 settimane!

venerdì 28 marzo 2008

Estrema Difesa

Qualche settimana fa ho mandato la mia signora in biblioteca a prendermi un libro; non era disponibile (e non lo è nemmeno ora per cui ho scelto altro di cui vi dirò appena finito) quindi mi ha preso un libro di quelli che legge lei.
Estrema difesa di Jonatan Kellerman, è un libro che sinceramente non mi è piaciuto: intendiamoci, non è brutto però è moscio.
L'autore tenta di imitare altri che percorrono quel tipo di strada (thriller poliziesco.scientifico-psicologico) ma non gli riesce molto bene; la trama è abbastanza semplice e i colpi di scena sono prevedibilissimi, dopo 10 pagine avevo già in mente grosso modo il finale ed è andato tutto come previsto tranne che proprio sulle ultime 10 pagine il "cattivo" si è rivelato un altro (non proprio ma non vorrei rovinarvi la trama se lo leggeste) ma non con un colpo di scena, piuttosto con una poca attenzione nel tenre viva l'attenzione del lettore.
I nomi delle persone si dimenticano facilmente e l'autore non è bravo a ricordarci chi fa che cosa...insomma pollice verso per questo americano.

(ultimi) allenamenti di marzo

In "crescendo":
20 marzo, 9 km in 45 minuti. molto regolare, sembra il mio ritmo e distanza di base per ora

22 marzo, 3 km in 16 minuti (5,3 a km) + 2,5 km in 15 minuti (6 a km). Avendo poco tempo per allenarmi ho scelto di fare un aprova di velocità forse sbagliando anche se non ho accusato alcun fastidio ma.... dal giorno successivo mi sono ritrovato con caviglia gonfia e dolorante.
forse non dipende dalla corsa, magari mi sono beccato una storta camminando o chissà come: sta di fatto che nei giorni successivi il gonfiore non cala e il dolore permane; non è forte ma ho provato un allenamento il 27 del mese dopo aver riposato e dopo 4 km devo fermarmi.
Sembrerebbe una simpatica distorsione quindi, humm... il quarto direi infortunio della carriera (mai avuti tanti in tutta la vita credo).
Altro stop in attesa che tutto torni a posto: tempi? boh, settimana prossima vedo, se ho ancora male andrò dal medico: di solito ci vogliono circa tre settimane di stop in media
uff, non vi dico la fortuna che sia proprio la caviglia con cui uso il cambio della moto! potrei comprare un bastone con le fiamme ed atteggiarmi a dr. House

giovedì 27 marzo 2008

Ricordi tra navi...

Che, si scrive in un blog?
Boh..
Diciamo che sono ricordi, sensazioni delle avventure virtuali di travian...e come tali hanno qualcosa di spontaneo ma non immediato, dal momento che il blog è in uno stato avanzato di putrefazione. Il "LEGO" è una passione che non perderò mai: io gioco.

Apologia di una farm

C'era una volta un piccolo villaggio.
Non dava fastidio a nessuno perchè era piccolo...
feste e birichini per le strade e nei vicoli.
Le spade ubriache incrociavano contadini e li salutavano,
senza risposta: il rispetto per quella gente aveva senso?
Mantenuti da lavoro, non da ozio,
si limitavano a bere...
ma loro erano in attesa.
Fiacchi e felici di esserlo...ma in attesa.
Foglie di alberi autunnali.. eh Beppe?
Ma di autunno inoltrato questi.
Poi un giorno
le carte rimescolate
danno un asso di picche da un lato
e quello di cuori dall'altro:
facciamo bim bum bam?
Io ho quello di cuori...
torno al vino ora.
In attesa come sempre.


Uno contro tutti

Lo so
le scatolette di tonno
non sono il massimo
eppure io ci trovo gusto
quando sono solo e ho fame
Prima o poi
anche io sarò seduto
a tavola con gli altri
a parlare del colore delle posate d'argento
o del mobile di noce tarlato
Intanto sono nascosto
sotto la paglia
dove il rumore
delle lattine che indossate
fa paura...
e la polvere si alza.
Devo ricordarmi
di riparare la canna dell'acqua
quando tutto sarà finito.


Mezzanotte e mezza

Le bollicine che mi girano
attorno sono senza forma.
E con le mani tocco
argilla calda e viva
che mi dà un istante di sollievo.
Sono troppo vicino al fuoco,
ho bisogno di piume fresche
per sprofondare e trovare
il sonno.
Se avessi un po’ di bicarbonato
forse dormirei
senza volare troppo in circolo.
Anche le mollette
di plastica andrebbero bene:
due mollette di plastica
con il cotone
che possano svanire da sole.


10 ANNI

Senti la necessità
di questo chiasso ininterrotto?
Potrei portarti
su una staccionata
a duemila metri d’altezza:
capiresti che sei solo?
Sentiresti la necessità di far rumore?
Potrei invitarti in
una grotta
senza accendino :
capiresti che sei in pericolo?
Sentiresti la necessità di far rumore?
Potrei portarti in auto fino a Mosca
senza mai parlarti.
Capiresti che sei mio amico?
Sentiresti la necessità di far rumore?
Sono io il tuo interlocutore principale ora:
capisci che è importante per te?
Senti ancora la necessità di far rumore?

mercoledì 26 marzo 2008

28 settimane dopo


Regia: Juan Carlos Fresnadillo
Genere: horror
Anno: 2007
Durata: 99 minuti
Paese: Gran Bretagna/Stati Uniti d'America


è il sequel di 28 giorni dopo (che è un bel film ;) ..moltissimi morti a causa dell'improvvisa diffusione di un virus estremamente pericoloso che muta gli uomini

trama
( non dico tutto ma solo come inizia x cui potete leggerla, non ci sono spoiler x capirci ;) ):
Il film incomincia con scene dei giorni in cui la contaminazione, di cui si parla nel film precedente, è in atto e giusto x presentare alcuni personaggi..dopodichè si passa ad un momento successivo(le famose 28 settimane dopo del titolo del film) in una zona della città decontaminata che si stà ripopolando vengono portati a gruppi i primi rimpatriati e nuovi coloni a Londra, tra cui ci sono anche i primi due bambini, figli di uno dello staff che si occupa della zona sicura e che è anche uno dei personaggi che si vedono all'inizio..ovviamente riportare così presto i due bambini casinisti in una zona non del tutto decontaminata ad uno sputo dalla zona contaminata e non controllata si rivelerà chiaramente un erroraccio...e infatti i guai cominciano e degenerano praticamente da subito..

commento:
inizio col dire che non c'è assolutamente paragone con "28 giorni dopo"... infatti "28 settimane dopo" ne è una pallidissima copia slavata..non fa quasi paura, non c'è motla suspance, è quasi noioso..oltre al fatto che quello che dovrebbe essere il colpo di scena è molto scontato..forse troppo... tanto che si continua ad aspettare il "colpo di scena" che possa ravvivare il film fin quasi alla fine del film stesso quando ti accorgi che invece c'è già stato e che quello che vedi nel monitor è solo la preparazione del finale del film...il tirare le somme..
..può cmq essere visto anche senza conoscere o conoscendo solo vagamente la trama del primo film e senza rovinarsene il finale..xè non dicono mai come sono arrivati alla situaizone attuale, e non è presente nessuno dei personaggi dell'altro film ne riferimenti a loro ma solo alla sitauzione finale in Inghilterra in generale

consigliato a:
forse può essere carino e aprezzato da chi non ha già visto 28 giorni dopo ;P o a chi ha visto il primo film e vuole vederlo x sapere il classico "cosa succede dopo?"

"voti":
storia: 4
colonna sonora: 8 e allo stesso tempo -1( xè è bella sì..ma è anche la stessa di 28 giorni dopo -_-'' )
effetti speciali,scenografie,ecc..: 6
recitazione: 6
fantasia: 1

(pare ci sarà il continuo..chiamato 28 mesi dopo.. voto x quest'idea: -999999 visto già com'è questo se il continuo del continuo è su questo stesso andamento meglio se se, e ce, lo evitano -_-'' ahhah XD )



non sò che etichetta mettere...x cui ho creato l'etichetta "film"..in caso poi la cancello e metto quella che secondo voi è più adatta tra le altre già esistenti ;)

lunedì 24 marzo 2008

Tango por...




Qualche sera fa abbiamo fatto un'improvvisata in palestra a salutare il nostro maestro di ballo che stava tenendo uno dei suoi tanti corsi.
A febbraio abbiamo completato il corso di Tango Argentino (il quinto in 3 anni mi pare) e fino a settembre non ce ne saranno altri: il Tango purtroppo è tanto bello quanto "di nicchia" quindi la normalità è trovare pochi corsi e con pochissime coppie disposte a superare le prime lezioni.
Questo ballo è molto bello da vedere quanto complicato da imparare perchè prevede un controllo molto attento dell'equilibrio e della postura, in alcune figure un leggerissimo cambio di peso determina la riuscita o il disastro, inoltre il popolo dei ballerini dilettanti si accosta ad un corso con la determinazione stupida di imparare più figure possibili perchè l'equazione è più ne conosco più sono bravo, dunque il Tango viene subito inquadrato come una cosa complicata e con poche soddisfazioni.
Eppure secondo me offre un approccio diverso dai soliti Salsa & ChaCha, dove la figura maschile viene esaltata per la guida che offre alla dama la possibilità di esprimere una femminilità ed una sensualità uniche.
Tornando a visitare una sala di un corso di Salsa (prima del Tango abbiamo fatto diversi anni di balli caraibici in una "classe" che il nostro insegnante ha portato a livelli semi-agonistici, anche se noi due non abbiamo mai avuto quel tipo di cipiglio) mi sono reso conto di quanto anche noi ai tempi fossimo attratti dal numero di figure da imparare dimenticando del tutto l'eleganza e l'attenzione di particolari, come postura e posizione, che fanno la differenza tra due persone che ballano rispetto ad altre che agitano le braccia.
Ora il dubbio è: torniamo ad occupare parte delle serate riprendendo il caraibico? e se si ricorderemo di lasciar perdere le piroette cercando l'eleganza che rende qualunque ballo interessante da vedere ballare? perchè una coppia che si sente bene ballando riesce a trasmettere questa sensazzione anche a chi osserva...


mercoledì 19 marzo 2008

Raduno a Bologna ad Aprile

Non vorrei che il mio appello cadesse come foglia d'autunnno.....Dai, incontriamoci!
Io sarò a Bologna dal 7 al 13 aprile per vari impegni, tra cui conseguire il dottorato.
E' un'ottima occasione per conoscerci tutti di persona, in fondo la città è facilmente raggiungibile da molti di voi, il più lontano ero io, ed eccomi qua!
Potremmo fare il sabato 12 in tarda mattinata, ossia ognuno dei partecipanti parte la mattina presto dalla sua città e quando arriva a Bologna contatta quelli già arrivati e si unisce al gruppo!
In tal modo potremmo pranzare insieme - conosco un pò di posticini abbordabili - e passare insieme anche la prima parte del pomeriggio.
Ne stiamo parlando con largo anticipo, se ne avete la voglia c'è tutto il tempo per organizzarsi!
Naturalmente l'invito è esteso non solo agli adepti di travian, ma anche a tutti i membri del blog e amici/consorti!
Mi auguro vivamente che accorriate numerosi....


P.S. BISOGNA LASCIARE LA PROPRIA DISPONIBILITA' COME COMMENTO A QUESTO POST, ALTRIMENTI NON POSSIAMO ORGANIZZARCI....

new game

Brevemente... su segnalazione di Nadia ho visto un nuovo giochino simil-travian ma con 'opzione vacanza che potrebbe renderci meno schiavi.... io e nadd siamo iscritti e cerchiamo di capire come funziona, se volete allargare la banda siete i benvenuti

server Beta

http://ikariam.it/

martedì 18 marzo 2008

Allenamenti delle idi di marzo 2

Adesso sono le vere idi di marzo no?
Comunque, un po' discontinuo in questi giorni per impegni mondani e per stanchezza quindi ho alternato sedute classiche a sedute leggere:
12 marzo - 4 km in 23 minuti, al terzo km ero fiacco e stanco quindi ho preferito non forzare e mi sono fermato
14 marzo - circa 8 km in 49 minuti, ero in trasferta in un altro paese quindi non avevo un percorso misurato e sono andato solo "a tempo"...simpatico cambiare ambiente anche se qui la gente non saluta e sembrano tutti col muso...
16 marzo - 5 km in circa 25/30 minuti, dopo un pranzo da amici sono tornato a casa con un sonno...ma la disciplina del soldatino mi ha messo in strada anche se cominciava a fare buio e minacciava pioggia quindi non ho fatto un granchè
18 Marzo - 9 km in 58 minuti, i primi 3 km sono andati al solito mentre gli altri ero molto più lento (10 minuti per 1,5 km)

lunedì 17 marzo 2008

Seconda lezione

Parto da casa mia alle 8, cambio macchina e prendo quella del mio prof e inforco l'autostrada per arrivare all'università - arrivo dopo 2 ore ad una media di 120 km/h.
Mi porto dietro portatile nonchè il videoproiettore per proiettare le slide, arrivato in aula mi serve una sola cosa: una prolunga per collegare alla presa sia laptop che proiettore.
La prolunga non si trova in tutta l'università, aspetto 10 minuti, alla fine un dipendente esasperato rompe la serratura dell'aula informatica (non si apriva) e mi dà la prolunga....
Sistemo il tutto e conto gli studenti: 8 teste, stanno appena su due mani.
Inizio la lezione, nulla di che, quasi 4 ore di bombardamento teorico, cerco di fare esempi intriganti (nonchè pertinenti) per non farli addormentare; in ordine sparso cito:
- la partita inter-palermo
- bobo vieri e i suoi "boh"
- il turismo sessuale in Thailandia
- il coach-crossing
- la corruzione
- lo slang dei gruppi giovanili
- il web 2.0 e i blog
- l'espistemologia
- la magia
- pinguini e struzzi (incredibile, uno studente mi dice che i pinguini volano!)
Teoricamente la lezione vera e propria dovrebbe durare un paio d'ore (quelle condotte finora sono durate più a lungo perchè le considero generaliste e propedeutiche), nel tempo restante mi sono premurato di trovare degli articoli scientifici sugli argomenti clou della disciplina in modo da restituire agli studenti uno sguardo più attuale sulle cose che trovano sui libri, l'unico problema (per loro) è che sono in inglese! Ma come si fa a rifiutarsi di conoscere l'inglese nel XXI secolo????
A mio avviso è assolutamente anacronistico (e lo dico per loro, mica per me)!
Fatto sta che siamo riusciti (per limiti di tempo) a leggere appena l'abstract.
Riprendo l'auto, rifaccio l'autostrada, cambio macchina, e torno a casa alle 16:30, ossia 8:30 dalla mia partenza......
Continueremo il lunedì successivo alla settimana di Pasqua - per la terza lezione!
Ritornando all'esempio che ho fatto circa il web 2.0 e i blog, inutile dire che mentre lo dicevo nasceva dentro di me un contrastante timore/desiderio che riuscissero a scovare questo blog e leggere le "confessioni" del loro docente! Ahahahah