Parto da casa mia alle 8, cambio macchina e prendo quella del mio prof e inforco l'autostrada per arrivare all'università - arrivo dopo 2 ore ad una media di 120 km/h.
Mi porto dietro portatile nonchè il videoproiettore per proiettare le slide, arrivato in aula mi serve una sola cosa: una prolunga per collegare alla presa sia laptop che proiettore.
La prolunga non si trova in tutta l'università, aspetto 10 minuti, alla fine un dipendente esasperato rompe la serratura dell'aula informatica (non si apriva) e mi dà la prolunga....
Sistemo il tutto e conto gli studenti: 8 teste, stanno appena su due mani.
Inizio la lezione, nulla di che, quasi 4 ore di bombardamento teorico, cerco di fare esempi intriganti (nonchè pertinenti) per non farli addormentare; in ordine sparso cito:
- la partita inter-palermo
- bobo vieri e i suoi "boh"
- il turismo sessuale in Thailandia
- il coach-crossing
- la corruzione
- lo slang dei gruppi giovanili
- il web 2.0 e i blog
- l'espistemologia
- la magia
- pinguini e struzzi (incredibile, uno studente mi dice che i pinguini volano!)
Teoricamente la lezione vera e propria dovrebbe durare un paio d'ore (quelle condotte finora sono durate più a lungo perchè le considero generaliste e propedeutiche), nel tempo restante mi sono premurato di trovare degli articoli scientifici sugli argomenti clou della disciplina in modo da restituire agli studenti uno sguardo più attuale sulle cose che trovano sui libri, l'unico problema (per loro) è che sono in inglese! Ma come si fa a rifiutarsi di conoscere l'inglese nel XXI secolo????
A mio avviso è assolutamente anacronistico (e lo dico per loro, mica per me)!
Fatto sta che siamo riusciti (per limiti di tempo) a leggere appena l'abstract.
Riprendo l'auto, rifaccio l'autostrada, cambio macchina, e torno a casa alle 16:30, ossia 8:30 dalla mia partenza......
Continueremo il lunedì successivo alla settimana di Pasqua - per la terza lezione!
Ritornando all'esempio che ho fatto circa il web 2.0 e i blog, inutile dire che mentre lo dicevo nasceva dentro di me un contrastante timore/desiderio che riuscissero a scovare questo blog e leggere le "confessioni" del loro docente! Ahahahah
Mi porto dietro portatile nonchè il videoproiettore per proiettare le slide, arrivato in aula mi serve una sola cosa: una prolunga per collegare alla presa sia laptop che proiettore.
La prolunga non si trova in tutta l'università, aspetto 10 minuti, alla fine un dipendente esasperato rompe la serratura dell'aula informatica (non si apriva) e mi dà la prolunga....
Sistemo il tutto e conto gli studenti: 8 teste, stanno appena su due mani.
Inizio la lezione, nulla di che, quasi 4 ore di bombardamento teorico, cerco di fare esempi intriganti (nonchè pertinenti) per non farli addormentare; in ordine sparso cito:
- la partita inter-palermo
- bobo vieri e i suoi "boh"
- il turismo sessuale in Thailandia
- il coach-crossing
- la corruzione
- lo slang dei gruppi giovanili
- il web 2.0 e i blog
- l'espistemologia
- la magia
- pinguini e struzzi (incredibile, uno studente mi dice che i pinguini volano!)
Teoricamente la lezione vera e propria dovrebbe durare un paio d'ore (quelle condotte finora sono durate più a lungo perchè le considero generaliste e propedeutiche), nel tempo restante mi sono premurato di trovare degli articoli scientifici sugli argomenti clou della disciplina in modo da restituire agli studenti uno sguardo più attuale sulle cose che trovano sui libri, l'unico problema (per loro) è che sono in inglese! Ma come si fa a rifiutarsi di conoscere l'inglese nel XXI secolo????
A mio avviso è assolutamente anacronistico (e lo dico per loro, mica per me)!
Fatto sta che siamo riusciti (per limiti di tempo) a leggere appena l'abstract.
Riprendo l'auto, rifaccio l'autostrada, cambio macchina, e torno a casa alle 16:30, ossia 8:30 dalla mia partenza......
Continueremo il lunedì successivo alla settimana di Pasqua - per la terza lezione!
Ritornando all'esempio che ho fatto circa il web 2.0 e i blog, inutile dire che mentre lo dicevo nasceva dentro di me un contrastante timore/desiderio che riuscissero a scovare questo blog e leggere le "confessioni" del loro docente! Ahahahah
7 commenti:
ma già l'altra volta non trovavi una prolunga o sbaglio?
dai che se scoprono il blog magari anche tu scriverai un libro come la profe d cui ho letto il libro :)
ahahahah!
e quando ti ha detto che i pinguino volano gli hai fatto un cazziatone o hai sdrammatizzato??
ma secondo te loro sono soddisfatti di come spieghi o si rompono le scatole?
e comunque spezzo una lancia in loro favore per la storia dell'inglese.. io me la cavo abbastanza, però devo dire che studiare in inglese cose che ti impegnerebbero anche se fossero in italiano è una bella rottura di scatole! ;P
ahahhahaah XD se pikkio spezza una lancia in favore della storia dell'inglese..io n posso che spezzarne una dozzina di fasci di lance!! XD
io n me la cavo x niente in inglese :P ma diciamo pure che anche chi s ela cava ha difficoltà a leggere un testo tecnico xè usa parole che non conosci se non sei abituato a parlare/leggere in inglese( o in qualsisi altra lingua) testi di quello specifico campo...
ti faccio un piccolissimo esempio..i testi di critica di opere d'arte anche in italiano non son facilissimi( xè ti ci perdi xè cincischiano parecchio :P ), son pieni di metafore, frasi quasi poetiche x evocarti un certa sensazione x descrivere caratteristiche dell'opera, ecc... figurati a leggertelo in una lingua che non è la tua, anche se sai l'inglese fai fatica xè non conosci quei termini che usano e metà testo non ha quindi senso ( a meno che non sei abituato a leggere critiche d'arte in inglese che allora metà dei termini e frasi fatte le consoci già)
magari a leggere argomenti + tecnici, che fan meno giri di parole "strambe", può essere + facile che leggersi cose con concetti + astratti...ma è cmq difficile!! ;P
Grande!
In effetti studiare in inglese presuppone una conoscenza della lingua di un livello ben superiore a quello "scolastico"...e vogliamo sapere cosa hai risposto a colui che impudemente favellò a riguardo del planar de li pingui esseri :P
E se uno studente trova il blog...potresti scoprire che è uno che hai catapultato a sangue XD
ahhahahaha XD è vero!!!
..sai che roba se gli studenti del tuo corso son "travian dipendenti"? XD ;PP
sì..sì..devi rsp ora! :P e a gran richiesta...xè devi dirci se hai tirato il gesso e il libro e il proiettore, con prolunga annessa, in testa al tizio dei pinguini o se sei riuscito a trattenerti o.O'' ahhahah XD
Dato che la cosa suscita così tanto interesse, ve la spiego meglio.
Stavo parlando della prototipicità degli oggetti, in particolare degli elementi essenziali e degli elementi tipici.
Ad esempio parlando degli "uccelli" le proprietà essenziali sono che fanno le uova, che hanno le piume, il becco, ecc.
Quando appunto spiegavo questa cosa, una studentessa dice: un'altra proprietà essenziale è che gli uccelli volano; e il tizio in questione dice: si, come i pinguini!
A questo punto ci siamo messi a ridere tutti, ma la cosa è finita lì, altrimenti si sarebbe traumatizzato.
Per quanto riguarda il leggere articoli tecnici in inglese, fermo restando che sono lineari (non come quelli di storia dell'arte), credo tuttavia che non possa che fargli bene, nel senso che dalla letteratura internazionale (solitamente scritta in inglese) spesso vengono i contributi più recenti e significativi alle discipline di cui ci occupiamo.
Inoltre li tradurremo in classe tutti insieme (io poi l'inglese lo conosco bene) quindi non può fargli che bene (anche per rinfrescare l'inglese) - se poi considerate che si tratterà di persone che si occuperanno di turismo, capirete che l'inglese ci vuole come il pane!
dimenticavo: il volare non è una proprietà essenziale della categoria
"uccelli" infatti lo struzzo, i pinguini e qualche altro non volano, eppur sono uccelli!
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