Ho appena finito l'ultimo libro di Crichton e non è assolutamente male; io son sempre stato appassionato lettore dello scittore americano, mi sono avvicinato ai suoi libri da ragazzino ed ho apprezzato subito quel suo analizzare la realtà e l'immediato futuro con approccio romanzesco-tecnico. Avete presente "star treck"? Ecco quel tipo di "fanta"scienza, non esageratamente distante dalla scienza moderna e attuale, quel tanto che basta per pensare che fra cinquant'anni potrebbe pure essere...insomma ammiro (quasi) tutti i libri di Crichton per questo effetto, non solo in immaginari futuri o invenzioni ma anche nell'odierna medicina: essendo ex medico ha parlato molto di questo e molti suoi personaggi guarda caso erano anatomo-patologi, del resto e.r. finchè non si è trasformata in una telenovela era una sua creatura.
Tornando a "Next", è una storia che pone la questione sull'odierna diatriba (odierna per gli USA) sui diritti legali del genoma umano e animale, seguendo le vicende di un gruppo di persone con varie storie che poi più o meno si amalgamano per un finale collettivo.
Tra i tanti tentativi questo è il più corale dei suoi romanzi; non esiste un solo protagonista ma tanti ed ogni capitolo è un cambio di prospettiva e di vicenda per un susseguirsi piuttosto coinvolgente di passi che portano il lettore a fare il tifo, ora per un buon ora per un quasi cattivo.
Tornando a "Next", è una storia che pone la questione sull'odierna diatriba (odierna per gli USA) sui diritti legali del genoma umano e animale, seguendo le vicende di un gruppo di persone con varie storie che poi più o meno si amalgamano per un finale collettivo.
Tra i tanti tentativi questo è il più corale dei suoi romanzi; non esiste un solo protagonista ma tanti ed ogni capitolo è un cambio di prospettiva e di vicenda per un susseguirsi piuttosto coinvolgente di passi che portano il lettore a fare il tifo, ora per un buon ora per un quasi cattivo.
7 commenti:
Anche io sono un grande appassionato dei romanzi di Crichton, fin dai tempi precedenti a Jurassik Park. Non ho ancora letto Next ma sono rimasto molto colpito da Timeline, tanto che sto progettando una vacanza cultural-gastronomica nella regione francese del Perigord, lungo il fiume Dordogna, dove é ambiantata la storia. Ricordo che uno dei suoi libri più belli, a mio giudizio, fu "I mangiatori di morte" da cui fu tratto il film "Il tredicesimo guerriero" con Banderas. Quasi tutti i suoi romanzi hanno avuto la versione cinematografica, perchè si prestano molto ad essere soggetti di film, ma non tutti hanno avuto un buon esito. Comunque secondo me é un grande scrittore, come dice Marco la sua fantascenza non mai esagerata o così lontana nel tempo, e riesce sempre a catturare l'attenzione del lettore.
il tredicesimo guerriero l'ho visto! :D
ehm..ok..non c'entra molto col post XD ma di questo autore mi pare di non aver mai letto niente ^^''' :P
grande Stefano!
si Timeline è molto bello...non mi era piaciuto invece preda
i mangiatori di morte è fantastico, anche se non è proprio suo ma è una trascrizione romanzata di un testo arabo...
io lo conosco ma non ho mai letto nulla di suo.. e di fantascienza ho letto davvero molto.. e anche nephiel, direi che non è proprio una niubba di questo genere.. :P
Diciamo che ho sempre avuto il dubbio che non fosse leggermente commerciale come autore di fantascienza.. diciamo che la mia impressione (da ignorante delle sue reali capacità..) è sempre stata che fosse un autore che faceva colpo su chi non è molto esperto del genere.. evidentemente mi sbagliavo e mi leggerò questo "Mangiatori di Morte" al più presto! ;)
p.s. io come fantascienza non troppo estrema (io la chiamo "fantascienza sociologica") consiglio sempre e comunque il Maestro P.K. Dick (per intenderci è l'autore del romanzo dal quale è tratto Blade Runner), del quale ho letto svariati romanzi e ora, a scatola chiusa, ne ho appena ordinati altri 7 aprofittando di un'offerta che faceva la Fanucci per febbraio.. i suoi libri sono SEMPRE originali, appassionanti, narrativamente efficaci, e spesso ti fanno riflettere sulle storture e le contraddizioni del mondo..
aspetta, quando dicevo "fanta"scienza non intendevo fantascienza: i suoi sono più romanzi tecno-scentifici in genere, a volte ha virato sulla fantascienza ("sfera" o "timeline" per esempio) ma solitamente si mantiene sull'attualità o su un possibile futuro contemporaneo("sol levante", "rivelazioni", "punto critico" o "jurassic park") oppure parla del suo argomento preferito, medicina legale ("in caso di necessità", "casi di emergenza")
insomma la sua abilità è creare una storia romanzata nel contesto attuale o scientifico.
Se parliamo di fantascienza gli autori sono ben altri, Dick e Azimof su tutti direi.
"Mangiatori di morte" (e anche "la grande rapina altreno" o "viaggi") sono divagazioni rispetto al solito Crichton quindi non ti aspettare fantascienza...anzi, "mangiatori di morte" è una storia di vichinghi ;-)
"Do the androids dream of electric sheeps?" splendido come il film acui a dato origine, un autore eccezionale.
Anche io sono sempre stato un "divoratore" di fantascienza, ho letto un pò di tutto, da Azimov a Bradbury, da Pohl a Silverberg, da Simak a Sheckley,ma anche del genere noir/horror di A.Poe e Lovecraft.
Crichton, come ha detto giustamente Marco, é diverso e proprio in questo sta il suo fascino, riesce a scrivere di cose che sembrano fantascienza, ma che in realtà pochi anni dopo sembrano quasi normali, plausibili.
Pensate alle possibilità della clonazione di esseri viventi, quando uscì Jurassik Park sembravano novelle, ma adesso...?
mmm... ho capito.. interessante! :)
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