mercoledì 6 febbraio 2008

Libro scomodo

Ho appena finito un libro che non andrebbe letto in questo periodo, forse in nessun periodo sarebbe da leggere oppure dovrebbe essere letto e riletto per non dimenticare.
Mi riferisco a "La Casta", libro-denuncia uscito almeno sei mesi fa ed andato a ruba per molto tempo e proprio per questo non riuscivo mai a trovarlo in biblioteca rimandandone la lettura; poi tempo fa me lo hanno prestato e devo dire che si legge in fretta, non solo per la stesura molto scorrevole ma perchè non si vede l'ora di arrivare in fondo!
Leggere degli sprechi e dei furti perpetrati dalla classe politica ad ogni livello e in ogni "colore" politico è estenuante e rivoltante e spesso le cifre sono talmente enormi che non sembrano nemmeno vere, invece prutroppo canta canta come si suol dire.
Pensate al peggio che vi possa venire in mente in fatto di arraffoni, schifosi, arrivisti, burocrati e furbetti ignoranti e prepotenti. Moltiplicatelo per 10 e poi convertite in euro e sarete comunque lontani dalla realtà politica (o mafiosa? perchè la mafia non è solo quella delle lupare ma anche e soprattutto quella del clienti e degli amici di partito), non solo a livello di parlamento ma anche nelle regioni, provincie, comuni di questo bel paese che di bello ha sempre meno.
Ora certe considerazioni in vista del prossimo voto non so quanto siano opportune però sono sempre più convinto che in questa Italia la rivoluzione francese non sia ancora stata fatta e forse sarebbe ora... intendiamoci, niente ghigliottina ma sarebbero tutti, tutti da mandare a casa.

4 commenti:

Alessandro ha detto...

un popolo si merita una classe politica alla sua altezza.

Qui il problema è se il popolo ha creato tale classe politica, o è vero il contrario. Io propendo per la prima ipotesi.

In realtà c'è anche da dire che, se non ricordo male, questo libro è anche un pò fazioso in quanto scritto da due giornalisti che hanno interesse e sono finanziati da persone che sono contro l'attuale establishment politico.

Ogni volta che si legge un libro del genere, di stampo giornalistico, bisogna sempre chiedersi di che coloro sono gli autori....

p.s. ancora non l'ho letto ma spero di farlo presto

Marco ha detto...

mah... son daccordo che la calsse politica ce la siamo creata noi, o meglio questi "loro" cui tanto ci piace dar la colpa non sono diversi da "noi: rappresentano l'esaltazione del nostro tipico assetto da "faccioquellochemiconviene".
Il problema è che ogni fatto che esce poi viene insabbiato cambiando discorsi: i dibattiti in tv o in parlamento sono sullo stesso tono della tua osservazione, solo che loro lo fanno apposta... un giornalista dice che spendono tot per l'autista? e loro rispondo che lui è di parte ecc ecc...evitando accuratamente di rispondere alla domanda e vanno a vanti a fare i porci comodi.
(ieri hanno chiesto a casini come mai si sarebbe presentato x la terza volta con berlusconi dopo che ogni volta voleva andare da solo...lui non ha minimamente risposto, ha parlato degli inceneritori e della campania!!!!????)
la questione è che metà dei votanti al prossimo "giro" come al solito voterà chi ha convenienza di votare e l'altra metà semplicemente sceglierà il meno peggio.
ma il meno peggio non significa meglio.
è tutto uno schifo e se ci pensi ti domandi perchè mastella che ha fatto cadere un governo si accorda, che caso, con la destra ora per rientrarci, perchè continuano a esserci pregiudicati, ma perchè la gente non dice nulla!
sono convinto ormai che se pure tutti gli italiani votassero scheda bianca, se la riempirebbero i politici poi di notte e noi non lo sapremmo mai.
allora i casi sono due: o apri gli occhi e vedi il marcio in ogni angolo ma poi t'incazzi e basta, oppure fai finta di non vedere e continui ad andare avanti fingendo che siamo in un paese libero, con un'informazione non pagata eccetera.
cos'è meglio? non lo so! io per mia natura di ligure ho il piacere del "mugugno" quindi preferisco sapere e incazzarmi piuttosto che vivere sereno con le fette sugli occhi.

Marco ha detto...

e visto che mi sto sfogando fammi aggiungere anche questo: sarò ormai comletamente diffidente e cinico ma non esiste più la destra e la sinistra: sono convenzioni che rimangoni in piedi solo per poter far finta di litigare.
perchè il litigio è utile per sviare, depistare, non rispondere alle accuse, per dare la colpa ad altri....schifosi

Caterina ha detto...

La casta... un libro che ho voluto comprare, ho iniziato a leggere piena di buona volontà... al 3° capitolo non ce l'ho più fatta. Mi da il voltastomaco. Non posso farmi guastare la giornata e l'umore da generazioni di feccia che, purtroppo, hanno governato il paese. Allora ho chiuso il libro. Quando vorrò incazzarmi un po' lo aprirò. A presto... :)