domenica 2 marzo 2008

Allenamenti del 28-02-08 e del 01-03-08

La fatica prosegue imperterrita; la cosa peggiore del ricominciare a correre è proprio il ricominciare. Di nuovo si passa per i dolori alle gambe, alla schiena, la mancanza di fiato che ti stronca, il dolore alla cistifellea dovuto alla compressione della stessa per i sobbalzi... insomma è come non aver mai corso prima.
Gli esperti stilano molte tabelle per questo sport, forse ci sono più formule qui che in un'auto da formula uno: andando ad analizzare solo i consigli più pratici ed empirici uno dei primissimi medici dello sport (mi pare fosse uno svedese) diceva che si è in buona condizione quando si corre e si riesce a raccontare una barzelletta. In generale quindi vengono riconosciuti tre stati della quantità di fiato durante la corsa: respiro regolare, respiro leggermente in affanno, respiro affannato.
Il principiante dovrebbe riuscire a completare ogni allenamento ad una velocità che sia la minima possibile da essere già considerata corsa ma che non superi mai il respiro leggermente in affanno... insomma si deve poter parlottare.
Io che ero uno splendido addirittura riuscivo a cantare, certo non l'aida ma canticchiavo quello che mi passava per le cuffie... adesso sono in costante respiro affannato, mannaggia.
Vabbè proseguiamo:
il 28 ho fatto 5,5 km in 34 minuti ad una media di 5,8
il primo di marzo mi sono piccato di arrivare ai 6 km e la mia volontà ha superato i miei polmoni (che si vendicheranno senz'altro): ho compiuto 3 giri di circuito a 6min/km poi crollando sull'ultimo (6,7).
in totale 6 km in 37 minuti
iiissa baciccia

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